L’ Associazione MICHE germogli sostiene da diversi anni Programmi di Microcredito e Microfinanza in Tanzania, efficaci strumenti di cooperazione allo sviluppo nel Sud ma anche nel Nord del mondo nella lotta contro la povertà e l’emarginazione.
Il Microcredito nasce nel 1974 in Bangladesh dall’idea dell’economista Muhammad Yunus (vedi “Il banchiere dei poveri”) e consiste nel concedere sulla fiducia piccoli prestiti a persone povere, soprattutto donne, che non possono accedere ai servizi finanziari ufficiali in quanto considerati inaffidabili perché non dispongono di garanzie patrimoniali. In questa situazione si trova il 75% della popolazione mondiale.
Nel 1983 è nata la Grameen Bank, che oggi ha raggiunto più di 80.000 villaggi in tutto il mondo e 7 milioni di beneficiari, di cui il 97% donne. Il tasso di restituzione è di circa il 99%.
Oggi si parla più correttamente di Microfinanza, in quanto il Microcredito ne è soltanto una componente. Infatti la Microfinanza include quattro componenti:
• credito
• risparmio
• microassicurazioni sui rischi della vita, malattie (AIDS) e sulla morte
• servizi finanziari di base
Alcuni principi su cui si basa un Programma di Microcredito e Microfinanza:
• garanzia solidale: piccoli prestiti individuali vengono concessi a gruppi di 5 persone che garantiscono per i singoli; 6-8 gruppi formano un centro che garantisce per ogni singolo gruppo
• stimolo alla raccolta del risparmio sia prima di accedere al prestito (€ 0,5 a settimana per 6 settimane) sia durante il periodo di restituzione
• formazione prima di accedere al prestito e continua durante il periodo di restituzione
• piccoli prestiti concessi per attività che generano reddito
• primi prestiti molto piccoli (circa € 30) raddoppiabili dopo la restituzione
• piccole restituzioni settimanali in un termine massimo di un anno
• interessi finalizzati a coprire spese di gestione
• riunioni settimanali dei gruppi e mensili dei centri
E’ importante sottolineare che il risparmio, oltre a garantire i beneficiari in caso di difficoltà, concorre ad aumentare l’entità del capitale disponibile per i prestiti e stimola le restituzioni in quanto questo capitale è in parte costituito dai loro risparmi.
L’Associazione MICHE (germogli), in collaborazione con la ONG (Organizzazione Non Governativa) YOSEFO, ha realizzato con risultati positivi due Programmi di Microfinanza in aree molto povere della Tanzania, dei quali il primo concluso nel comune di Ifakara e il secondo in atto nel distretto di Kilwa e nell’isola di Tumbatu.
YOSEFO da anni lavora con professionalità nel campo della Microfinanza e gestisce con successo Programmi di Microfinanza nelle periferie di Dar es Salaam.
- MICROCREDITO E MICROFINANZA NEL COMUNE DI IFAKARA
Con i fondi donati dall’Associazione MICHE il Programma ha raggiunto in tre anni (2004-2006) più di 1.100 beneficiari e la sostenibilità: infatti con le entrate riesce a sostenere le spese di gestione. Nei successivi due anni (2007-2008), anche senza il sostegno dei donatori, il Programma ha generato un profitto che è stato investito nell’ampliamento delle attività in altri 7 villaggi del distretto raggiungendo 2.500 beneficiari.
Nel Programma sono inseriti anche gruppi di persone disabili.
Le attività finanziate sono piccole attività commerciali, artigianali e agricole.
- MICROFINANZA RURALE A KILWA E TUMBATU
In due anni (2007-2008) sono state costituite sei Banche di Villaggio e raggiunti 1.218 beneficiari (69% donne), con una richiesta molto superiore alle previsioni, che conferma il successo del Programma.
Le restituzioni settimanali sono puntuali e i beneficiari risparmiano con regolarità.
Le attività finanziate sono piccole attività commerciali, agricole su piccola scala e pesca a livello artigianale.
La Microfinanza rappresenta un diverso modello di finanza, infatti:
• ha come finalità la crescita del capitale umano e della solidarietà e non del capitale finanziario e degli interessi individuali
• incentiva l’attitudine al risparmio e non al consumo
• sviluppa l’economia locale reale attraverso il potenziamento di attività produttive che generano benessere e sicurezza sociale
• parte dalla fiducia nelle possibilità delle persone che vengono seguite in un processo di formazione e di crescita, sia in campo economico e legale sia professionale
• permette di raggiungere l’autonomia dall’assistenza, dando alle persone, soprattutto alle donne, l’opportunità di trovare da sole le soluzioni più adatte a risolvere i loro problemi e programmare il loro futuro, acquistando maggiore dignità, senso di responsabilità e autorevolezza nella comunità di appartenenza
• è finanza etica perché ha come obiettivo un modello di sviluppo delle comunità locali basato su equità, solidarietà e sostenibilità ambientale
MICROCREDITO E MICROFINANZA IN ITALIA
In Italia il tasso di esclusione finanziaria è uno dei maggiori in occidente (25%). Nonostante ciò, il Microcredito e soprattutto la Microfinanza rappresentano un fenomeno recente, di piccola entità ma in evoluzione: negli ultimi 5 anni sono stati erogati microcrediti per 75 milioni di euro a circa 8000 beneficiari (immigrati, giovani e donne) con tassi di restituzione del 95%.
Nel febbraio 2008 a Bologna è stata costituita, con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema del Microcredito e della Microfinanza e di costruire un diverso modo di fare finanza, la rete italiana di Microfinanza (RITMI), le cui attività si possono consultare sul portale unitario italiano sulla Microfinanza www.microfinanza-italia.org
Per ulteriori approfondimenti leggi qui o contattare l’Associazione MICHE (germogli) info@michegermogli.it