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Microcredito per l’Agricoltura a Lupiro

1.0 Origine e giustificazione logica del progetto

La maggior parte del cibo prodotto in Tanzania proviene dal lavoro dei piccoli agricoltori, ma basta a malapena per la loro sussistenza a causa della bassa produttività e della dipendenza da siccità e inondazioni. 

Il progetto è in linea con una delle sfide principali del governo della Tanzania – “Strategia nazionale di sviluppo e riduzione della povertà ” – che ritiene che lo sviluppo agricolo possa comportare una crescita a medio termine del paese attraverso l’incremento e la diversificazione della produzione. Infatti ci si auspica che il settore agricolo possa contribuire alla riduzione della povertà e a raggiungere gli obiettivi di sviluppo del millennio e la autosufficienza. È riconosciuto che, se non si raggiunge questa crescita, sarà impossibile mantenere la promessa del governo di creare benessere e lavoro per tutta la popolazione della Tanzania.

Il progetto e’ inoltre inserito nella strategia di YOSEFO di supporto allo sviluppo rurale nell’ambito del programma di Microfinanza. Nel 2007 YOSEFO ha deciso di espandere i suoi servizi anche in aree rurali. Il motivo e’ che la povertà in Tanzania e’ un fenomeno soprattutto rurale: più del 70% della popolazione vive in aree rurali e la loro sopravvivenza dipende dall’agricoltura. La sicurezza alimentare delle famiglie allargate (households) rimane la maggior sfida delle aree rurali.

Uno studio condotto da YOSEFO in collaborazione con il “Tanzania Forest Conservation Group” in tre villaggi ha dimostrato che il 92% dei residenti dipende per vivere dall’agricoltura. I villaggi analizzati in questo studio sono Chita, Udagaji and Ikule con una popolazione di 35.088 abitanti suddivisa in 6.765 households. Lo stesso studio ha dimostrato che nonostante l’alto potenziale dell’agricoltura, più del 70% delle households non hanno sicurezza alimentare. Questi risultati assieme ad altre considerazioni hanno portato YOSEFO a espandere il Programma di Microfinanza e ad aprire Banche di Villaggio in otto villaggi.

2.0 Obiettivi

L’obiettivo specifico del progetto e’ l’incremento della produttività e del reddito delle famiglie attraverso il potenziamento e la diversificazione delle colture e il miglioramento all’accesso al mercato. Questo aumenterà in modo significativo la produzione e il reddito dei piccoli agricoltori e migliorerà sia l’alimentazione delle famiglie sia la gestione ambientale delle risorse naturali.

3.0 Benefici

Il risultato atteso del progetto è l’aumento dei raccolti e del reddito delle famiglie in seguito alla creazione di un gruppo di piccoli agricoltori ben preparati nelle attività economiche e commerciali, che potrà promuovere lo sviluppo e la crescita dei piccoli imprenditori rurali, che saranno capaci di identificare, sviluppare e sfruttare le opportunità economiche collegate alla produzione agricola e al mercato su basi sostenibili.

In Tanzania l’agricoltura su piccola scala rappresenta un importante contributo alla riduzione della povertà, allo sviluppo rurale e alla sicurezza alimentare.

In Tanzania i piccoli agricoltori svolgono un ruolo chiave nell’ottenimento di risultati ambientali che includono la gestione della terra e dell’acqua, la conservazione della biodiversità e i cambiamenti climatici. Il sostegno per i piccoli agricoltori e’ ancora molto limitato. YOSEFO come istituzione di Microfinanza vuole avere un ruolo attivo nella promozione dell’accesso a finanziamenti e della agricoltura sostenibile a piccola scala.

Nel contesto di questo progetto YOSEFO lavora con il principio che l’abilita’ dei poveri di mantenersi e di uscire dal cerchio della povertà dipende più che mai da un approccio sinergetico di sviluppo economico, sicurezza alimentare, gestione dell’ecosistema e adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici.

Il progetto sarà inoltre orientato alla promozione attiva di pratiche agricole, e di interventi tecnici sostenibili (come tipologie di semi e input) e in generale alla gestione ambientale. In termini specifici e misurabili i benefici per 200 famiglie entro la fine del progetto (1200 persone) sono i seguenti:

1. migliorato lo stato nutrizionale dei bambini e la sicurezza alimentare, in seguito al surplus prodotto sotto forma di riso, mais, ortaggi e bestiame (polli, maiali e capre).

2. incrementato reddito dei beneficiari, come dimostrato da un aumento nella vendita di prodotti (principalmente riso, verdure e mais): questo consentirà alle famiglie di pagare le spese scolastiche e le divise per i bambini, far fronte alle spese sanitarie delle famiglie e delle altre attività/bisogni che richiedono reddito.

3. migliorata condizione di vita, per esempio possibilità/capacità dei beneficiari di ristrutturare abitazioni esistenti o costruire nuove case in mattoni di piccole dimensioni con i tetti di ferro, acquisto di attrezzi agricoli, biciclette e nuovi appezzamenti di terreno agricolo.

4. creata occupazione attraverso l’assunzione di membri esterni alla famiglia

5. incrementata consapevolezza e abilità nell’uso dei terreni agricoli dimostrata dall’adottamento di metodi di coltivazione a favore dell’ambiente come la diversificazione delle colture, l’uso di fertilizzanti organici e l’allevamento di un numero ragionevole di bestiame per la produzione di concime, reddito e cibo per la famiglia.

4.0 Localizzazione del progetto

Il progetto sarà realizzato nell’area di Lupilo per un periodo di tre anni. L’area di Lupilo, a 20 km da Ifakara, si trova nel distretto di Ulanga, nella regione di Morogoro. L’area comprende 17 villaggi ed una popolazione di 28,960 persone composta da 4,603 famiglie ed è stata selezionata per le seguenti ragioni:

• nonostante le sue alte potenzialità nel settore agricolo, l’area è soggetta a carenza di cibo per periodi di tempo che arrivano fino a sei mesi all’anno, a causa della bassa produttività e dello scarso accesso al mercato. Il raccolto per ettaro è ridotto a causa di un uso limitato di input e una gestione inadeguata delle colture. Il progetto mira ad aiutare gli agricoltori a produrre cibo a sufficienza sia per la famiglia sia per la vendita. La vendita delle colture consentirà agli agricoltori di restituire i loro prestiti, far fronte alle spese sanitarie, scolastiche e altre spese familiari.

• la maggior parte degli agricoltori possiede la terra, cosa che crea la possibilità di migliorare le infrastrutture agricole, ad esempio con sistemi di irrigazione

• il livello di povertà della zona è alto, nonostante l’elevato potenziale agricolo

• YOSEFO già opera nell’area con una Banca di Villaggio alla quale partecipano oltre 300 beneficiari.

5.0 Descrizione del gruppo target

La zona è prevalentemente rurale con qualche insediamento semi-urbano. Le comunità rurali sono costituite in gran parte da famiglie allargate che dipendono fondamentalmente dall’agricoltura, ma sono disponibili e/o già impegnate in piccole attività extra-agricole per migliorare la loro fonte di reddito. La sede di YOSEFO in Ifakara ha già raggiunto oltre 300 beneficiari nell’area di Lupilo con il modello delle Banche di Villaggio.

Il gruppo target del progetto è composto da piccoli agricoltori con tre o quattro acri di terra e la produzione sarà principalmente basata sul riso. Tuttavia, i beneficiari avranno il diritto di utilizzare i prestiti per altre colture come mais, orticoltura e allevamento di bestiame. Il progetto includerà inoltre famiglie impegnate anche in attività non agricole generatrici reddito.

Per quanto riguarda il genere, il progetto di Microfinanza agricola sarà rivolto soprattutto alle donne. Il numero totale di beneficiari sarà composto da 80% di donne e 20% uomini. Per poter accedere al prestito, il beneficiario deve essere residente in uno dei villaggi dell’area di Lupilo, possedere un terreno o avere la possibilità di averlo in affitto.

6.0 Componenti del progetto

Il progetto è costituito da tre componenti:

• programma di Microfinanza agricola

• formazione delle famiglie rurali su competenze imprenditoriali e su metodi agricoltura sostenibile

• favorire l’accesso ai mercati

6.1 Microfinanza agricola

Nonostante l’elevata concentrazione di povertà nelle aree rurali della Tanzania, la Microfinanza – la fornitura di servizi finanziari a persone a basso reddito – è poco diffusa nelle aree rurali. Man mano che l’associazione YOSEFO è cresciuta, le aree rurali sono diventate un obbiettivo imprescindibile per il Programma di Microfinanza.

Tuttavia, la decisione di indirizzare il progetto alle comunità rurali e in particolare all’agricoltura è stata presa nella piena consapevolezza delle sfide future. La finanza agricola è molto rischiosa. Molti agricoltori hanno bisogno di credito tanto per l’acquisto di sementi e di altri fattori di produzione, quanto per la raccolta, la trasformazione, il commercio e il trasporto dei prodotti. Mentre la concessione di prestiti in base al raccolto previsto potrebbe sembrare logico, visto che ci sono pochissime garanzie patrimoniali, tali prestiti esporranno YOSEFO molto probabilmente a rischi sia per problemi di produzione sia di prezzo. Catastrofi naturali, diminuzione dei prezzi di mercato, inaspettate basse rese dei raccolti, mancanza di acquirenti o perdite dovute a cattive condizioni di magazzinaggio, sono solo alcuni dei fattori che possono portare a ricavi inferiori alle previsioni. Tale riduzione dei ricavi può portare spesso ad alti tassi di insolvenza sui prestiti agricoli. Quindi i prestiti verranno concessi ai piccoli agricoltori sulla base di principi che aiutano a ridurre i rischi associati con l’agricoltura.

Questi principi sono:

1. Le restituzioni non sono legate all’uso del prestito

In questo modello c’è uno sforzo cosciente di scollegare l’uso del prestito dalle fonti della restituzione (il credito tradizionale consiste in prestiti finalizzati soltanto alla coltivazione o all’allevamento di bestiame). Il principio richiede che anche se un prestito è concesso per migliorare una data coltura, è il reddito familiare intero del debitore che viene preso in considerazione nel valutare la capacità di rimborso.

L’approccio si basa su studi dettagliati su come le famiglie povere guadagnano, spendono, prendono in prestito e accumulano beni. Le famiglie di agricoltori spesso si dedicano a una serie di attività che si allineano con i cicli di agricoltura: piccolo commercio, lavorazioni rudimentali, lavoro manuale, bestiame, ecc.

2. Criteri attitudinali sono combinati con criteri tecnici per la selezione dei beneficiari, per stabilire i termini dei prestiti e per far rispettare le restituzioni

Questo principio sottolinea che i gruppi e le Banche di Villaggio promossi aderiranno ai principi della garanzia di gruppo, della sollecitazione del gruppo, del follow-up sui ritardi di pagamento, ecc. Dall’altra parte, questo principio richiede la presenza, nel meccanismo e nel processo di credito, di conoscenze agricole specializzate. Ai beneficiari di questo programma sarà richiesto di aderire ai principi di un’agricoltura sostenibile e della conservazione dell’ambiente. La partecipazione a corsi di formazione su tecniche di agricoltura sostenibile è una componente indispensabile per essere ammessi al programma.

3. Meccanismi previsti per il risparmio

Per quanto povero possa essere un individuo o una famiglia, tuttavia esiste la necessità di gestire soldi contanti, effettuare transazioni e accumulare beni. Pertanto, il risparmio è obbligatorio, come negli altri programmi attuati da YOSEFO. Ai beneficiari dovranno effettuare risparmi ogni due settimane in maniera regolare.

4. Il rischio di portafoglio sarà molto diversificato

La diversificazione è stata una delle strategie principali di attenuazione del rischio nel finanziamento. Al fine di mantenere stabile il portafoglio dei prestiti, YOSEFO ridurrà al minimo i rischi concedendo prestiti a famiglie che hanno un diverso mix di colture e che hanno altre fonti di reddito, (es. allevamento di bestiame). L’allevamento di bestiame, la diversificazione delle colture e l’uso di fertilizzanti organici saranno parte integrante del sistema nel progetto. Gli agricoltori verranno incoraggiati ad adottare l’uso di risorse locali come ingredienti di bio-compostaggio e nelle tecniche di gestione per la lotta ai parassiti.

5. “Area-based index insurance” per la protezione contro i rischi di credito agricolo

Area-based index insurance, che può essere applicato sia a rischi di produzione sia di prezzo, è un approccio efficace. Tale assicurazione è definita a livello regionale e dà copertura contro determinati eventi che prescindono dal comportamento degli agricoltori assicurati. YOSEFO prenderà accordi con Microinsure, una compagnia di assicurazioni locale che ha esperienza nella assicurazione dei raccolti.

6.2 Formazione su capacità e competenze imprenditoriali e su tecniche di agricoltura sostenibile

(a) Capacità e competenze imprenditoriali

Lo sviluppo rurale è più che mai legato alla imprenditorialità e allo sviluppo delle competenze nel campo del commercio. YOSEFO ritiene le competenze di sviluppo imprenditoriale e commerciale strategiche per lo sviluppo e come strumenti per accelerare il processo di sviluppo rurale. L’imprenditorialità e lo sviluppo del commercio rappresentano un mezzo per migliorare la qualità della vita degli individui, delle famiglie e della comunità e per sostenere una salda economia e ambiente salutare.

Gli argomenti che saranno affrontati includono:

1. Sviluppo delle competenze imprenditoriali degli agricoltori

I partecipanti amplieranno le loro conoscenze esaminando le loro motivazioni, le loro capacità e le loro risorse di fronte alle sfide di gestire le loro imprese in modo produttivo.

2. Pianificazione dell’attività dell’azienda agricola

Ciò consentirà ai partecipanti di elaborare strategie o piani d’azione e, in situazioni che simulano la “vita reale”, metterli alla prova, valutarli e modificarli. Le competenze formative che i partecipanti acquisiscono consentono loro di individuare i punti di forza e di debolezza rispetto alle esigenze commerciali dell’attività agricola.

3. Gestione dell’azienda agricola

Il tema sarà incentrato sulle conoscenze, abilità e attitudini che consentono agli agricoltori e alle comunità agricole di affinare le proprie decisioni e capacità di gestione. I partecipanti dovranno generare e esaminare idee per le attività dell’azienda agricola o per progetti non agricoli per la sussistenza. L’argomento sarà anche fornire ai partecipanti le competenze su come gestire meglio la loro azienda in termini di gestione dei fattori di produzione tra cui il lavoro umano, la pianificazione per i cicli delle coltivazioni, il modo migliore per assistere l’azienda e la conservazione dell’ambiente.

4. Marketing e vendita

Il tema sarà l’occasione per gli agricoltori per capire il mercato dei prodotti agricoli, il concetto della catena di valore e il modo migliore per vendere i loro prodotti.

5. Conservazione dei documenti delle attività commerciali

I partecipanti impareranno a mantenere tutti i documenti relativi alle loro attività generatrici di reddito compresa l’agricoltura. Essi impareranno l’importanza di mantenere un registro degli acquisti e l’utilizzo degli input, acquisto di attrezzi agricoli, costi del lavoro, vendite e ricavi e altri costi relativi alle attività generatrici di reddito agricole e non.

6. Diritti di genere e di proprietà

I partecipanti impareranno le questioni di genere in agricoltura, il concetto di divisione del lavoro, i diritti delle donne e il concetto di diritti di proprietà di beni immobili e mobili sia per gli uomini sia per le donne.

(b) Tecniche agricole sostenibili

L’agricoltura sostenibile integra tre principali obiettivi: tutela dell’ambiente, redditività delle aziende agricole e potenziamento delle comunità agricole. Si riferisce alla capacità delle aziende di produrre cibo a tempo indeterminato, senza danneggiare i suoli e gli ecosistemi o il capitale umano e sociale. Mentre l’attenzione sarà focalizzata sulla formazione su come meglio produrre riso e vegetali, il contenuto sarà sempre concentrato su un’agricoltura sostenibile. La formazione avrà lo scopo di dare competenze ai piccoli agricoltori per mantenere terreni sani, riducendo la dipendenza da input esterni – come i fertilizzanti, pesticidi ed erbicidi.

Argomenti specifici sono:

• Preparazione ed applicazione di concimi organici

• Come riciclare i rifiuti vegetali e deiezioni animali come fonte di nutrienti

• Metodi di rotazione delle colture: evitare di crescere un raccolto più e più volte, ma invece favorire la rotazione delle colture e inter-campi con colture di piante azoto-fissatrici (ad esempio erba medica, fagioli, trifoglio, lenticchie, piselli o arachidi)

• Come integrare colture, animali, alberi e controllo naturale dei parassiti nelle singole aziende agricole

• Come utilizzare erba e trifoglio per l’alimentazione animale.

• Come piantare, selezionare i semi (l’utilizzo di sementi adattate a livello locale e i diversi tipi), tecniche di diserbo e di raccolto

• Lavorazione e conservazione dei prodotti del raccolto.

6.3 Sostenere l’accesso ai mercati

I mercati sono di fondamentale importanza nella strategia di sostentamento della maggior parte delle famiglie rurali, ricchi e poveri. Nei mercati coloro che producono comprano i loro input e vendono i loro prodotti e, in quanto consumatori, spendono il ricavato dalla vendita di prodotti agricoli o di altre attività produttrici di reddito. Per questo motivo, per molti poveri in Tanzania e Lupilo in particolare, l’accesso al mercato a buoni prezzi rappresenta uno dei fattori chiave per il miglioramento del loro benessere e per uscire dalla trappola della povertà. Fra i fattori che limitano la possibilità dei poveri rurali di interagire in condizioni di parità con altri attori del mercato si trovano: mancanza di comprensione dei mercati, di capacità di negoziazione e di organizzazione. Il progetto fornisce una soluzione a tali limiti, perché attraverso le Banche di Villaggio gli agricoltori saranno in grado di rafforzare la propria posizione nel mercato. Il progetto sosterrà due interventi di accesso al mercato: fornire formazione e assistenza agli agricoltori nell’individuare i mercati e favorire il “warehouse receipt systems”.

Warehouse Receipt System

Questo sistema è stato introdotto in Tanzania nel 2005 come risposta alla instabilità di reddito dovuta alle fluttuazioni dei prezzi derivante dalla liberalizzazione. Dato che i prezzi tendono ad essere bassi durante i periodi di raccolta e successivamente a salire, il Warehouse Receipt System fornisce una soluzione attraverso lo stoccaggio delle merci per tutta la durata della stagione a basso prezzo. YOSEFO, essendo un istituto finanziario, sarà anche in grado di facilitare l’accesso per gli agricoltori ai prestiti di emergenza per spese mediche o di educazione, mentre la loro produzione è conservata per essere venduta quando il prezzo è migliore. Il tempo in cui il prodotto viene immagazzinato sarà utilizzato anche per aiutare gli agricoltori a garantire nuovi mercati.

La struttura della Banca di Villaggio sarà utilizzata per facilitare il Warehouse Receipt System. Ogni Centro, che comprende da quaranta a cinquanta membri, individuerà una casa di uno dei suoi membri come magazzino. Se una casa non è sufficiente per immagazzinare i prodotti, altre case/strutture saranno individuate e utilizzate come magazzini. Il magazzino sarà assicurato contro incendio e furto. Una volta che il prodotto viene venduto, i beneficiari saranno in grado di rimborsare i loro prestiti, far fronte ai costi di stoccaggio e ottenere un guadagno.

7.0 Realizzazione del progetto

7.1 Modalità di attuazione

Il progetto sarà attuato da YOSEFO attraverso la promozione e costituzione delle Banche di Villaggio, che saranno il principale punto di consegna di prestiti e altri servizi. Gli altri servizi comprendono la formazione, l’informazione sui mercati e Warehouse Receipt Systems.

7.2 Modalità di funzionamento

YOSEFO per questo programma utilizzerà la Banca di Villaggio già efficacemente in funzione nell’area rurale di Lupilo. Questa conta attualmente più di 300 membri, opera a basso costo e fornisce tutti i servizi finanziari che soddisfano le esigenze dei beneficiari. I membri sono organizzati e supervisionati da YOSEFO per garantire che i prestiti siano pagati e rimborsati in tempo.

Struttura della Banca di Villaggio

La struttura della Banca di Villaggio si articola in tre tipi di organizzazioni/ gruppi:

  • Gruppo Finanziario: formato da cinque persone
  • Centro di Servizio Finanziario: composto di 8/10 gruppi in base alla zona/quartiere
  • Banca di Villaggio: raggruppa 10 Centri di Servizio Finanziario

Criteri di ammissibilità per prestiti per agricoltura

Per essere ammesso al prestito, il richiedente deve soddisfare i seguenti requisiti:

• Essere membro di un piccolo gruppo di cinque persone inserito nella Banca di Villaggio locale

• Non avere prestiti non restituiti con YOSEFO

• Dimostrare di possedere o avere in affitto un minimo di tre acri di terreno per coltivare riso, mais o orticoltura

• Fornire beni mobili come garanzia

• Essere disposto a partecipare al Warehouse Receipt Program

• Ai beneficiari sarà richiesto di aderire ai principi di un’agricoltura sostenibile e della conservazione ambientale. La formazione in tecniche di agricoltura sostenibile è una componente obbligatoria di ammissibilità.

Entità dei prestiti, durata e interessi

L’entità del prestito è basato sul flusso di cassa, sul reddito agricolo previsto e sulle fonti di reddito non legate ad attività agricole. La dimensione media dei prestiti è Tshs 175.000 che copre il 75% -100% dei costi medi per coltivare un acro di riso. Per coprire i costi rimanenti l’agricoltore userà il reddito proveniente da altre attività non agricole e il proprio lavoro. Il metodo di erogazione del prestito dipende dal piano di coltivazione presentato dal cliente, ma in genere i prestiti saranno erogati in una somma forfettaria all’inizio del periodo, che potrà essere tre, sei o nove mesi. L’interesse è l’8% per 3 mesi di prestito, il 12% per un prestito di sei mesi e al 18% per un prestito di nove mesi. Il pagamento di interessi è a scadenza quindicinale, mentre il rimborso completo del prestito è richiesto dopo il raccolto.

YOSEFO fornisce assicurazione obbligatoria sulla vita (assicurazione sul portafoglio prestiti e un massimo di Tshs 100.000 per funerale). Per quanto riguarda il raccolto, verrà introdotta una assicurazione sul raccolto al fine di mitigare i rischi legati alle condizioni climatiche. L’assistenza tecnica e il monitoraggio è effettuato da Ufficiali di Vigilanza. Essi forniscono consulenza informale durante le visite mensili nelle fattorie e facilitano le discussioni sui problemi agricoli nel corso delle riunioni dei Centri. Gli Ufficiali di Vigilanza inviteranno gli ufficiali agricoli del governo locale, quando necessario caso per caso.

Restituzione del prestito

Il saldo della restituzione dei prestiti avviene nel corso della riunione del Centro con la consegna del corrispondente raccolto che verrà stoccato nel magazzino. Se c’è un cliente che non riesce a saldare il debito, i membri vengono invitati a contribuire per il pagamento della persona in difficoltà. Se gli altri membri non hanno la capacità o non sono disposti a contribuire, tutti i membri del centro impostano una discussione su come gestire il prestito non pagato. Questa è una preoccupazione di tutto il Centro in quanto i prestiti della prossima stagione del raccolto saranno ritardati quando nel Centro c’è un cliente che non ha restituito il prestito. Se il Centro non agisce, la Banca di Villaggio nel suo complesso è responsabile e garantisce che beni mobili vengono venduti e il prestito sarà interamente rimborsato.

In caso di mancato o danneggiato raccolto causato da fattori non controllabili come il tempo e le calamità naturali, YOSEFO potrà ristrutturare i prestiti, ma questo sarà limitato a casi estremi. La base del successo del programma è che gli agricoltori devono dimostrare di essere una forte rete sociale, che rende pratico ed efficace l’approccio della garanzia di gruppo. E’ inoltre necessario un forte sostegno, da parte del governo del villaggio, per gestire i beneficiari che non riescono a restituire i loro prestiti. E’ anche importante evidenziare che i beneficiari saranno messi a conoscenza che l’effettiva restituzione dei prestiti potrà avvenire sia con reddito agricolo sia con reddito proveniente da altre loro attività.

8.0 Monitoraggio e Valutazione

YOSEFO produrrà un rapporto finale del progetto, nonché delle valutazioni qualitative e quantitative dei risultati del monitoraggio e della valutazione degli agricoltori/beneficiari, dei risultati del Warehouse Receipt System, dell’impatto della formazione e dei risultati delle operazioni di prestito. Tutti i corsi di formazione saranno relazionati e condivisi con MICHE in forma elettronica. Un elenco completo degli agricoltori che partecipano al programma sarà disponibile e presentato a MICHE dopo ogni ciclo di prestiti per l’agricoltura.


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