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La regione di LINDI e il distretto di KILWA

La regione di Lindi si trova nell’area meridionale della Tanzania e si affaccia ad est sull’Oceano Indiano.
La popolazione è di 791.306 abitanti (dati del 2012) e la superficie è di 66.046 Kmq.
Le principali etnie presenti sul territorio sono: Wamakonde, Wamwera e Wangindo.
Le principali attività commerciali sono l’agricoltura, l’estrazione di minerali e di gas naturale, la pesca, la lavorazione del legno e il turismo.
Dall’analisi di una serie di indicatori, come il PRSP (Poverty Reduction Strategy Papers), l’HDI (Human Development Index) e l’HPI (Human Poverty Index) Lindi risulta essere sempre tra le regioni con le performance peggiori (vedi mappe allegate).
In particolare, i dati regionali sull’educazione dimostrano che la percentuale dei bambini in età scolare che frequenta regolarmente la suola primaria è del 14% al di sotto della media nazionale (fonte: Poverty and Human Development Report 2002, United Republic of Tanzania).

Il distretto di Kilwa è uno dei sei distretti (Kilwa, Lindi Rural, Lindi Urban, Ruangwa, Nachingwea e Liwale) della regione di Lindi; si divide in tre parti Kilwa Masoko, Kilwa Kisiwani e Kilwa Kivinje. Si trova sulla costa a circa 290 km a sud di Dar es Salaam. Il distretto ha una linea costiera di circa 150 km e una superficie totale di 13920 kmq. La popolazione è di circa 171 mila abitanti con una densità di 14.2 persone per kmq. I maggiori gruppi etnici sono Matumbi e Ngindo. Kilwa è divisa in sei Divisioni amministrative (province): Pwani, Miteja, Kipatimu, Pande, Njinjo e Nanjirinji. Nelle sei province ci sono 20 comuni e 96 villaggi.
A Kilwa ci sono 43 Scuole Materne, 86 Scuole Primarie e 4 Scuole Secondarie. Ci sono 2 ospedali, 4 centri sanitari e 34 dispensari pubblici.
Solamente 48 dei 92 villaggi del distretto dispongono di acqua potabile che proviene da pozzi poco profondi.
Legna e carbone sono la fonte principale di energia.

Le attività economiche
L’agricoltura di sussistenza è la più importante attività economica delle comunità locali. Il terreno potenzialmente arabile ricopre una superficie di circa 8.863 kmq. Il settore agricolo impiega più del 90% della popolazione e costituisce circa il 70% del PIL del Distretto. La tecnologia utilizzata è ancora rudimentale, per cui la produzione di cibo generalmente non è sufficiente a sostentare la comunità nell’arco dell’intero anno. Le coltivazioni includono cassava, miglio, mais, riso, legumi e sorgo, ma anche noci di cocco, anacardi, sesamo e arance.
La pesca è un’altra importante risorsa per molte persone. Anche in questo caso, l’utilizzo di metodologie rudimentali non permette di generare reddito sufficiente per soddisfare la domanda durante tutto l’anno. Non si è sviluppata nell’area un’attività commerciale legata alla pesca.
Il settore industriale è inesistente, fatta eccezione per la lavorazione del pesce su piccola scala.
Recentemente è stato scoperto un deposito di gas con un alto potenziale, ma attualmente non è ancora sfruttato.

La condizione delle households
Con il termine household di intende un gruppo di persone che provvede ai propri bisogni essenziali, i cui membri possono essere soggetti a vincoli parentali oppure no.
Al momento del Census, il Distretto di Kilwa registrava un totale di 36.549 households, di cui 32.979 situate in aree rurali. Dal 1988 (Census precedente) ad oggi, il numero medio dei componenti di una household è diminuito da 5,2 a 4,5 persone; i valori più alti sono stati comunque registrati nelle aree rurali piuttosto che in quelle urbane.
L’83% delle households costruisce la propria abitazione utilizzando legno e fango per le mura e per la pavimentazione e paglia per i tetti. Solamente il 2% utilizza cemento o mattoni essiccati al sole.

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