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SECONDO RENDICONTO

SECONDO RENDICONTO

DEL FINANZIAMENTO 2013 DI € 33.400

PER IL PROGRAMMA TRIENNALE DI

MICROFINANZA AGRICOLA E FORMAZIONE

NELL’AREA RURALE DI LUPIRO (TANZANIA)

Nella precedente relazione abbiamo rendicontato le spese effettuate per i prestiti ai contadini di Lupiro nel 2013. In questa relazione rendicontiamo la spesa di € 5.295,97 per la formazione nel 2013.

Per la rendicontazione della cifra restante di € 7.104,02 si rimanda alla prossima relazione sulla formazione realizzata nel 2014.

INTRODUZIONE

Il Programma Triennale di Microfinanza Agricola e Formazione a Lupiro è iniziato a marzo 2011 ed è suddiviso in tre stagioni, in quanto la preparazione dei campi avviene nei mesi di ottobre/novembre e i raccolti nei mesi di giugno/luglio dell’anno successivo.

Nella stagione 2011/2012 hanno aderito al Programma i primi 50 contadini, in quella 2012/2013 si sono aggiunti altri 50 contadini e in quella  2013/2014 ulteriori 50. Pertanto i partecipanti totali al Programma sono attualmente 150, come previsto dalla programmazione iniziale.

I rappresentanti di MICHE si recano regolarmente in Tanzania per il monitoraggio e la verifica delle attività realizzate insieme con l’Associazione referente locale YOSEFO (Youth Self Employment Foundation) che gestisce in loco il Programma con competenza e affidabilità.

Il Programma, oltre alla concessione di piccoli prestiti ai contadini, data l’importanza della formazione continua, realizza corsi teorici e pratici su tecniche agricole eco-compatibili, imprenditoria e gestione dell’azienda agricola per i beneficiari dei prestiti, oltre a seminari di aggiornamento per lo staff dell’Associazione locale referente.

LA FORMAZIONE

Stagione 2011/2012

La formazione è stata effettuata nel villaggio di Lupiro da esperti provenienti da Dar es Salaam (nella sede dell’Associazione MICHE si possono consultare le relazioni dei formatori). I corsi realizzati, frequentati da circa 50 contadini, hanno trattato i seguenti temi:

1. Capacità/abilità imprenditoriali e agricoltura come attività commerciale

  1. Tecniche agricole organico-biologiche e convenzionali

Tutte le spese sono state a carico delle Associazioni MICHE e YOSEFO.

Stagione 2012/2013

Da una verifica condotta dai formatori nel mese di giugno è emersa l’esigenza dei contadini di dedicare maggior tempo alla formazione e in particolare all’aspetto pratico. Sono stati pertanto proposti e realizzati due corsi residenziali intensivi nel Farmers College di Mkindo su agricoltura ecocompatibile e impresa agricola: il primo dal 17/09/2012 al 28/09/2012 e il secondo dal 18/10/2012 al 01/11/2012. Il College è specializzato in particolare sulle tecniche di coltivazione del riso con sistemi di irrigazione.

Ciascun corso – lezioni e dibattiti in aula ma soprattutto esperienze pratiche sul campo – è stato frequentato da 20 contadini i quali hanno appreso le moderne tecniche per una coltivazione “ecocompatibile” e acquisito le abilità/capacità di base per diffondere ad altri contadini le proprie conoscenze attraverso la costituzione delle cosiddette – in swahili – “shamba darasa” – ovvero “scuole sul campo o campi dimostrativi” (FFS farmer field schools). Queste “scuole sul campo” sono costituite e gestite da gruppi spontanei di 15-20 contadini. I membri del gruppo si incontrano regolarmente ogni settimana, durante tutto il ciclo produttivo, in un piccolo campo comune, nel quale sperimentano, confrontano e integrano conoscenze tradizionali e tecniche moderne, osservano e discutono risultati e eventuali problemi.

Le lezioni partono dal concetto di “ecosistema” e si basano sui principi dell’approccio “IPPM” (Integrated Pest and Production Management) finalizzato a potenziare la produzione agricola con metodi di gestione che proteggano la fertilità del suolo, rispettino l’ambiente e conservino la biodiversità.

Il processo di apprendimento avviene fondamentalmente attraverso l’esperienza pratica: i contadini hanno preparato fertilizzanti e ormoni da ingredienti naturali e effettuato a scadenza settimanale l’analisi AESA (Analisi dell’Agro-Ecosistema). Ogni esperienza viene analizzata e discussa in piccoli gruppi di cinque persone. La finalità di questi corsi è che il contadino diventi e si senta un “esperto” nella sua azienda agricola, capace di prendere decisioni in modo autonomo e percepisca la necessità della formazione e dell’aggiornamento continui, indispensabili in ogni professione.

Alla fine dei corsi a ciascun partecipante è stato consegnato un attestato di frequenza e una dispensa sui contenuti delle lezioni.

Tutte le spese sono state a carico delle Associazioni MICHE e YOSEFO.

Nel settembre 2012 mi trovavo in Tanzania ed ho partecipato come “alunna” al primo dei due corsi a Mkindo. Ho apprezzato la professionalità dei formatori,  l’organizzazione delle attività pratiche, la partecipazione attiva e interessata degli “studenti” e ho ritenuto l’esperienza molto positiva anche per la mia formazione.

Dal 24/02/2013 al 06/03/2013 (spese rendicontate € 729,73) Mr. Salum Kimosa, formatore del Farmers College di Mkindo, si è recato nel villaggio di Lupiro per effettuare una verifica/approfondimento delle tecniche apprese. Ha organizzato, insieme con alcuni membri dello staff di YOSEFO, incontri con i contadini dei vari villaggi, ha visitato le “scuole sul campo” e diversi campi di gestione individuale coltivati a riso per poi discutere con i contadini sui risultati ottenuti e sulle eventuali problematiche emerse.

Nell’occasione è stato sottoposto ai partecipanti un questionario, con domande riferite ai raccolti del 2011/2012, indagine ripetuta poi nell’agosto 2013 in relazione ai raccolti del 2012/2013. I risultati comparativi dei questionari sono attualmente in lavorazione, anche se alcuni dati sono stati subito evidenziati: la resa è aumentata da circa 3 sacchi di riso per acro a circa 10 sacchi per acro, la resa per acro aumenta con la diminuzione degli acri coltivati, ecc.

Ho seguito personalmente tutte le fasi e le attività di questo corso. Hanno partecipato in totale 100 contadini: i 40 che avevano  precedentemente seguito i corsi a Mkindo,  i rimanenti 10 iscritti del secondo anno e i 50 iscritti del primo anno. La partecipazione nel complesso è stata notevole, considerate le grandi distanze che separano i vari villaggi dell’area di Lupiro. I contadini hanno mostrato partecipazione attiva e interesse nell’apprendimento.

Per questa attività si rendicontano le spese per il compenso al formatore e per il sostegno iniziale all’avvio delle quattro “scuole sul campo”: tutte le altre spese sono state a carico di MICHE/YOSEFO. I partecipanti hanno contribuito alle spese di trasporto e di vitto.

Stagione 2013/2014

Dal 2 al 12 dicembre 2013 (spese rendicontate € 4.745) il formatore del College di Mkindo, Mr. Salum Kimosa, ha tenuto nel villaggio di Lupiro il corso di formazione su agricoltura ecocompatibile e impresa agricola per i nuovi 50 partecipanti al Programma. Come per i precedenti corsi, l’obiettivo è di fornire conoscenze e moderne tecniche per sviluppare una agricoltura “ecocompatibile”, aumentare la produzione e garantire la sicurezza alimentare delle famiglie.

I 50 partecipanti provengono dai seguenti villaggi:

nome del villaggioN° di partecipantimaschifemmine
1 Lupiro422
2 Kivukoni963
3 Kichangani330
4 Mavimba422
5 Minepa422
6 Mtimbira1284
7 Itete14122
TOTALE503515

I contadini provenienti dai villaggi di Mtimbira e di Itete hanno avuto un contributo per l’alloggio a Lupiro, in quanto per la lontananza non sarebbe stato loro possibile tornare ai villaggi dopo le lezioni. I contadini provenienti da Kivukoni, Minepa e Mavimba hanno avuto un passaggio la mattina e la sera, mentre quelli di Kichangani hanno usato mezzi propri. Per quanto riguarda i pasti, coloro che sono stati alloggiati a Lupiro hanno avuto colazione, pranzo e cena, gli altri solo colazione e pranzo.

In allegato la traduzione sintetica della relazione in swahili del formatore, Mr. Salum Kimosa.

RENDICONTAZIONE SPESE FORMAZIONE MARZO 2013

Tabella spese attività di formazione realizzate a marzo 2013

Data  DescrizioneCosto  scelliniCambio scellino/euroCosto  euro
21/02/13Compenso formatore900.0002198,69409,33
28/03/13Sostegno a 4 scuole sul campo (scellini 170.000 ciascuna, corrispondenti a  € 80,10)680.0002122,23320,40
     
 TOTALE1.580.000 729,73

Ogni “scuola sul campo” ha ricevuto per iniziare le sue attività un sostegno di € 80,10, che ha utilizzato per le seguenti voci, discusse e approvate dai partecipanti e dai formatori:

DescrizioneCosto in scelliniCosto in euro
   
Affitto del terreno (1/4 di acro)25.000 
Semi (3 kg)6.000 
Fertilizzanti e antiparassitari naturali20.000 
Spruzzatore25.000 
Difesa dagli uccelli30.000 
Sacchi di tela8.000 
Libro contabile3.000 
Scoth tape (N° 2)10.000 
Righe (n°2)1.000 
Tavola di legno8.000 
Corda1.000 
Pennarelli2.000 
Matite colorate 1 scatola3.000 
Rete per catturare insetti (n°2)2.000 
Fogli grandi carta bianca4.000 
Colla adesiva2.000 
Spese di trasporto20.000 
   
TOTALE170.000 
Cambio 28/03/2013 euro/scellino 2122,23 80,10

Seguono fotocopie ricevute spese.

ELENCO ALLEGATI

TITOLO
1Relazione del formatore e Direttore del College Mr. Moses Temi sui due corsi tenuti nel Farmers College di Mkindo
2a/bRelazione di Mr. Kimosa con sintesi tradotta (marzo 2013)
3Relazione che ho inviato a Mr. Millinga, direttore di YOSEFO
4Domande del questionario (agosto 2013)
5a/bRelazione di Mr. Kimosa con sintesi tradotta (dicembre 2013).
6Foto

ALLEGATO 1

Relazione del formatore e Direttore del College Mr. Moses Temi sui due corsi tenuti nel Farmers College di Mkindo

BACKGROUND INFORMATION

Tanzania Agriculture and Economy

The population of Tanzania is estimated to 40 million human of about 80% of this lives in the rural areas engaging in agricultural activities.

Agricultural sector in Tanzania accounts for 50% of the Gross Domestic Product (GDP), 60% for export earnings and 80% of employment. The sector provides most of the raw materials mainly to the agro based industries comprising of coffee hulling and processing, cotton ginneries and thread making, tea processing, sugar production, textile mills, soap industries, edible oils, cigarettes production, grain milling, meat processing, dairy products and leather product.

Most of the entire rural population in Tanzania practice subsistence farming having an average of two (2) ha of land of either food or cash crop characterized by low level of production. This is due to traditional ways of production and the use of unimproved production technologies as recommended by research and training institutions in the country. On the other hand the current food production growth of <2%, with a population increase of 3% does not match with this production increase.

The Trend of Agriculture Extension in Tanzania

During colonial and post independence, agricultural extension in Tanzania has passed through many changes and modifications. During the colonial time agricultural technology transfer was being delivered by force in a top down approach. After independence the services were being delivered in more or less the same way but the top down approach was still there. This went on until in the late seventies where Training Methodologies in Agriculture Extension have been evolving whe  the concept of Training and Visit System was introduced under the Support of World Bank. Apart from Africa, this methodology of extension training has been adopted either explicit or implicit in various countries of Asia, Europe, America, and Latin America. As time went on, the limiting factor of non participatory brought about a number of other approaches into the system of Extension training which was based on the emerging issues in the farming communities. The major issue is how to make the beneficiaries more participative in agricultural development programmes and their implementation. The Train and Visit (T&V) was modified which resulted in Participatory Rural Appraisal (PRA), Participatory Learning and Action (PLA) and Rapid Rural Appraisal (RRA). These have been used as an alternative methodologies to address effective participation of the farmers in the Agriculture development.

However, due to proceeding financial constraint over years, increased loans from World Bank and donors assistance, resulted into the failure to achieve the expected objectives. This is because of low participation of farmers in the programme planning and poor extension management and delivery systems. There was poor participatory farmer led extension delivery systems that would involve farmer to farmer interaction and exchange visit.

Farmer to farmer extension

The farmer to farmer extension is the one where both beneficiaries and actors are actively involved in the dissemination of technologies. The approach originated from Guatemala, in South America.

It emphasizes gradual progress from small beginnings to avoid wastage of resources and it also puts emphasis on experimentation on new and indigenous technologies. Furthermore, the approach aims at creation of a multiplier effect whereby technologies are passed over from one farmer to the other in the communities,

As a potential template to guide state agencies in building concrete participatory practices into their programs, the Farmer to Farmer Extension (FFE) approach is increasingly been seen as a possible future supplement to mainstreaming extension practice in growing number of African countries.

Therefore the alternative delivery methodology to T&V system was Farmer Field School and Integrated Pest and Production Management. This extension delivery methodology emerged in early 1980s in Indonesia. It further spread down to all South East Asian counties, Sub-Saharan Africa and Latin America. In Tanzania this methodology was introduced by International Fund for Agriculture and Rural Development (IFARD) in Southern Highlands of Tanzania. in 1995 and Mkindo Morogoro in late 1999. In Tanzania although the mode of operation and effectiveness of Farmer Field School is still not clearly understood but the achievement has been realized in the area where it has been applied like Mbeya, Mbinga and Mkindo.

THE CONCEPTS OF FARMER FIELD SCHOOL/INTEGRATED PEST AND

PRODUCTION MANAGEMENT (FFS/IPPM).

     The FFS/IPPM methodology is based on the adult non formal education method which provides opportunity to validate and enhance knowledge. In this approach farmers become the masters of their own farming activities and confident in solving their own problems. The farmer is exposed to the four principles of IPPM which are:

  • To grow a healthy crop and raise healthy animals
  • Frequent visits and observations of the farm
  • Protect the environment and conserve the natural enemies.
  • Farmers to become experts in their own fields and make decision by analysis.

 In FFS/IPPM the farmer’s field is the learning class and all activities are done in the field Learning is done in a season long session depending on the crop which is carried out from land preparation to harvesting. The tools of FFS/IPPM are: Agro–Eco System Analysis (AESA) Participatory Action Research (PAR), Special Topics (ST) and Group Dynamics (GD).

     In FFS/IPPM methodology the extension worker becomes a facilitator, it is important that before the extension worker is able to facilitate FFS/IPPM learning group he is equipped with concepts which is normally done in a season long training involving the crops of interest to the farmer.

ABOUT THIS COURSE

Introduction

     Like many other participatory programmes, the implementation of the Participatory Development Projects, depends on the participatory approaches which could involve, if not all but one the above approaches. The request which came from the YOSEPO/MICHE the NGO which deals with Rural Livelihood in Credit and loan delivery to Lupilo farmers in Ulanga District was to equip their 40 farmers who had received loans from the villages, with the basic concepts of rice management in a Farmers Field School/ Integrated Pest management (FFS/IPPM) in a ten days Training of Trainers Course.

     In this case therefore the forty (40) farmers and two programme officers were trained on a 12 days training of trainers course (TOT) on rice management course on the principles of FFS/IPPM approach to prepare these farmers for effective implementation rice growing in a participatory development programme in their respective areas. It is expected that the participants already have a bit understanding of rice production practices, and a knowledge of traditional techniques.

The General objective of the course

The general objective of the course is that it was to provide the participants with the first hand experience to build technically strong farmers who at the end would be able to increase the paddy yield, and be able to repay the loans that will be delivered to them also to set up and conduct group training using FFS/IPPM approaches in their respective areas.

Specific objectives of the course

At the end of the course, each participant are expected to have:

  1. Mastered the concept of ecosystem analysis (AESA) its application in decision making in rice production
  2. Seed selection and preparation
  3. Field layout of FFS learning plot
  4. FFS establishment and  implementation.
  5. Mastered on Soil Nutrition and Bio fertilization /Bio hormone.
  6. Mastered on Hazards of pesticides to human and environment.

9.  Mastered on the natural pesticides Botanicals.

    10.  Mastered on Insect pests and insect zoo.

    11.  Mastered on diseases, weed management, non chemical control option

    12.  Learnt facilitation and presentation skills of groups learning including field implementation of studies and group dynamics

 In view of this the following course content was adhered to in order to meet the above objectives.

Course facilitation

     The activities of the training course were based on:

– Leveling of expectations

   In this case the participants were asked to speak out what would be their level of expectations from the course. This concepts helps the Facilitators to adjust in order to meet the expectations of the participants.

 – Norm setting

   It is advised that in the group learning members set some norms which would guide them through and make the group intact all the time. Every member of group should know what is expected from each other and maintain discipline. The participants were therefore asked to prepare their norms.

  – Ecosystem concepts

   The participants were trained and practiced on the ecosystem concepts so as to understand the relationship between living things and their environment and make effective use surroundings. This finally helps to improve and conserve the environment. Practically the trainees were divided in groups of 10 people and were given a location to go around do analysis draw and make presentation 

Conducting field operations

     Field operations are the basic tools for understanding of the agronomic practices of the crops of choice. These are g, weeding, thinning, gap filling, application, earthing and finally, proper harvesting. 

     Due to shortage of time unfortunately the trainees cold not perform some of the activities mentioned above, but they managed to practice seed selection and preparation, land preparation (ploughing, paddling and leveling ) and FFS field layout, nursery bed preparation and sowing of the seeds in the nursery. The trainees also practiced rice transplanting, prepared the organic fertilizer (Bio hormone and Bio fertilizer) and Agro Eco System Analysis (AESA). 

-Special topics

   These are essential elements in FFS training whereby farmers can request any topic from the facilitator as a way of fulfilling a knowledge gap indicated during the training session. On the other hand even a facilitator can teach any topic if he/she thinks there is need for farmers to be equipped with such knowledge. The participants were en-lighted on soil nutrition and bio-fertilization, facilitation skills, rice growth stages and management and the hazards of pesticides to human and environment.

-Group dynamics and ice breakers

     Group dynamics are designed to support AESA and to strengthen group process among the trainees and support FFS group sustainability. Group dynamics can be active and physical, such as role plays or thinking exercises. These could be used to illustrate or introduce a new subject. Participants of the course, will lear  about a subject more when there is fun out of it. The ice breakers are designed to refresh the mind and body also to break the routine and boredom. A wide variety of group dynamics exercises and ice breakers were conducted during the TOT course to equip trainees with sufficient examples.

 -Planning for FFS

     At the end of the training the participants to prepared FFS/IPPM budget and the cost of managing one acre of land for the cost of producing one unit of the measure used in their respective areas action plan to be implemented in their respective areas. For the purpose of carrying out FFS training in their respective areas the following aspects were highly emphasized:

-Training approach

   The approach used during the course was facilitation in the class and field practical. During class sessions group discussion and presentations were used.

   The participants were divided in a host team of five (5) persons. They conducted field studies and worked together in order to share ideas and undertake specific assignment and activities whenever they were required to do so.

The 1st Batch  from 16/09/2012 to 28/09/2012 was divided in groups of 5 persons as follows:

TAI  GROUP

  1. M/s Fatuma Juma Yagalla
  2. M/s Asha Zuberi Sangasanga
  3. M/s Agnes Burono Lipala
  4. M/s Zamda Salum Mboya
  5. Mr Hussein Said Salanga

NGAPA GROUP

  1. M/s Dalia Sadiki Ndiu
  2. M/s Catherine Pius Mnaku
  3. Mr John Michael Waziri
  4. M/s Zaituni Abdala Fundi
  5. Mr Joseph MasanguMwakalowo

NYATI GROUP

  1. M/s Sakina Salum Malewela
  2. Mr Hamidu Gabriel Ngachucha
  3. M/s Grace Edwin Makamba
  4. M/s Mwajuma Selemani Kindamba
  5. Mr Adriano Ndalama

SUNGURA GROUP

  1. M/s Salma Rashid Matwero
  2. M/s Fatuma Juma Malewela
  3. M/s Mwadawa Salum Mgokwenga
  4. Mr Ayubu Fansi Salila
  5. Mr Ali Salum Nalondo

The 2nd Batch  from 21/10/2012 to 01/11/2012 was divided in groups of 5 persons as follows:

  1. William D. Ngalyenga
  2. Mohamed A Maliwata
  3. Agatha C. Mwina
  4. Kassim K Kayera
  5. Lucresia T. Miche
  • Eliwed N. Mburuja
  • Theresia T. Mwaka
  • Juma H. Santwanga

9. Mohamed H. Mohamed

10.Farida A. Mayomboa

11.Alex P. Njengapi

12.Janifa I. Cheki

13.Shikira S. Lihoki

14.Kassim A Masukila

15.Zuhura A. Masawanga

16.Seif R.Mlanga

17.Chrispine J. Makayula

18.Coleta B. Kuandika

19.Halfan S. Makame

20.Hosea J. Ndambo

Credit Officer: Costantine Lingongwa

 CHALLENGES AND RECOMMENDATIONS

Challenges encountered 

     The biggest problem we have here is insufficient accommodation which can not accommodate more than 12 persons that the 21 trainees were not comfortably accommodated. The electricity is a problem due to failure to pay electric bills which is normally paid by the government. Transport problem is  a long over due situation. However efforts are on the way to solve the above problems.  

Recommendations

     In order to have conversant and technically qualified rice farmers and FFS trainers  these trainees should be encouraged to start FFS field training and a  make a follow up should be arranged  both at the start and at the middle or the at end.

     We suggest for the programme to involve  Extension officers who have attended FFS training methodology. The District Agriculture and Livestock Development  Officer Ulanga District (Mr Kuzilwa)  can assist on this.

CLOSING

     The closing ceremony was officiated on 28th  September 2012 by Mr. Millinga an Executive Director for YOSEFO/MICHE and on the 1st of November 2012 by Happy Sambega, Financial Officer of YOSEFO.  In their  closing remark they stressed  for participants to work hard to the expectations of the project and that they use effectively the opportunity of the soft loans ahead of them to increase paddy production for food and excess for sale. He further urged  for them to assist other farmers from their respective areas to improve paddy production though the principles of FFS/IPPM.

     They further explained on the benefits of the course to YOSEPO/MICHE programme and that farmers should be able to repay the loans without too much  stress that if  eventually improve their  livelihoods.

COLLEGE PER L’AGRICOLTURA DI MKINDO

PROGRAMMA DELLE ATTIVITA’

GIORNOMATTINAPOMERIGGIO
 8:00 10:0010:00 10:3010: 30 12:3012:30 14:0014:00  16:00
GIORNO 1ARRIVO      I N T E R V A L L O                  ARRIVO          P R A N Z O  ARRIVO
GIORNO 2Accoglienza e discorso introduttivo del Direttore del CollegePresentazione. Elezioni caricheRegole e obiettivi del corso
GIORNO 3Relazioni fra esseri viventi e ambiente (teoria)Relazioni fra esseri viventi e ambiente (pratica)Costituzione e regolamento delle scuole di campo
GIORNO 4Scelta e preparazione dei semi. Preparazione dei vivai (teoria)Scelta e preparazione dei semi. Preparazione dei vivai (pratica)Preparazione del campo dove costituire e gestire una scuola sul campo (teoria)
GIORNO 5Preparazione del campo per la scuola sul campo (pratica)Come trapiantare le piantineErbacce e diserbo. Raccolto e conservazione del raccolto
GIORNO 6Il terreno e l’uso dei fertilizzantiMalattie e parassiti del risoAnalisi dell’agro ecosistema (AESA)
GIORNO 7Analisi dell’agro ecosistema (AESA) e raccolta dati sul campoDisegni e trascrizione dei dati sugli appositi modelli  Elaborazione dei dati raccolti
GIORNO 8Dinamiche Di gruppo e esercizi rompighiaccio Metodi di responsabilizzazione   La crescita del riso: fasi, necessità  e bisogni
GIORNO 9L’imprendorialità nell’agricoltura. Progetti per la produzione e controlli. Il mercatoPericoli dell’uso di prodotti chimici per le persone e per l’ambiente. Usi di pesticidi naturali per il risoPreparazione di fertilizzanti naturali (bio-ormone e bio-fertilizzante)
GIORNO 10Analisi dell’agro ecosistema (AESA) e raccolta dati sul campoDisegni e trascrizione dei dati sugli appositi modelliElaborazione dei dati raccolti
GIORNO 11Discussione e elaborazione del budget per le scuole sul campoDiscussione e elaborazione del budget per le scuole sul campoDiscussione e elaborazione del budget per le scuole sul campo
GIORNO 12CHIUSURA E SALUTI    

NAMES AND ADDRESSES OF FACILITATORS

S/NNamePosition Contacts/Address
1Moses W. TemiMaster Trainer and National FacilitatorMkindo Farmers Training Centre P.O.BOX 40, TURIANI. MOROGORO Mob;+255718232378 temim29@yahoo.com
2Juma RashidMaster Trainer and National Facilitator Mkindo Farmers Training Centre P.O.BOX 40 TURIANI. MOROGORO Mob;+255718136130  
3Salum  A. KimosaFFS Trainer and FarmerMkindo Irrigation Scheme P. O. BOX 96, TURIANI Mob; +255713471730 
4.Gration KailemboTrainer 

ALLEGATO 2a

Relazione di Mr. Kimosa con sintesi tradotta (marzo 2013)

“FOLLOW UP” relativo alle quattro “shamba darasa” (scuole sul campo) e dei campi coltivati dei contadini che hanno partecipato al corso residenziale di formazione sulla coltivazione del riso presso il College per l’Agricoltura di Mkindo.

Programma:

  1. seguire e dare consigli sulla gestione delle shamba darasa ricordando l’importanza delle scuole sul campo e della discussione fra i gruppi
  2. visitare i campi dei singoli contadini che per verificare come hanno applicato in pratica nei loro campi quanto appreso nel College per l’agricoltura di Mkindo
  3. approfondire le loro conoscenze sull’agricoltura, in particolare sulle tecniche di irrigazione e su come preparare e usare fertilizzanti e antiparassitari naturali.

25/02/2013

Ifakara – Incontro nell’ufficio di YOSEFO per programmare e organizzare le attività per 10 giorni (26/02/2013-06/03/2013)

26/02/2013

Mattina

LUPIRO – Incontro con i presidenti e segretari delle quattro scuole sul campo: Minepa, Lupiro, Kichangani e Kivukoni

Elenco nomi dei presenti: vedi originale

Temi dell’incontro.

  1. conoscere i progetti di lavoro delle scuole sul campo
    1. discutere i preventivi di spesa
    1. programmare insieme le attività delle shamba darasa
    1. conoscere le difficoltà incontrate
    1. ricordare l’importanza delle shamba darasa
    1. stesura calendario orari per visitare le shamba e alcuni campi individuali

Ogni gruppo ha relazionato sulle attività realizzate.

Pomeriggio

Abbiamo visitato la shamba darasa di Minepa, la cui preparazione è a buon punto.

27/02/2013

Mattina

  1. Ci siamo di nuovo recati nella shamba darasa di Minepa/Mavimba per piantare le piccole piantine secondo i principi dell’IPPM e con la tecnica del filo con le misure (Legowo) come imparato nel corso.
    1. Abbiamo visitato i campi di due contadini: Eliwedi Ngomoi e Chrispine Mayakula. Abbiamo visto che hanno piantato in due modi (tradizionale e moderno) per poter poi confrontare i risultati al momento del raccolto.

Pomeriggio

MINEPA/MARIMBA – Incontro con i membri della shamba darasa chiamata KIKUNDI CHA WAKULIMA MKINDO

Elenco nomi dei presenti: vedi originale

Temi dell’incontro:

1. come programmare il lavoro

2. programma delle attività del giorno di AESA

3. stabilire un giorno per preparare fertilizzanti naturali (bio-ormone e bio-fertilizzante)

4. consegnate copie del foglio-modello AESA e i cartelli da mettere nel campo per riconoscere la parte coltivata con metodi tradizionale (FP) da quella con metodi innovativi (IPPM)

5. consegnati alcuni semi di mais giallo per fare una prova

6. consegnato un foglio da compilare con tutte le spese realmente sostenute per coltivare un acro

28/02/2013

Mattina  

LUPIRO – Incontro con i membri della shamba darasa di nome TUAMKE

Elenco nomi dei presenti: vedi originale

Temi dell’incontro: come 27/02/2013

Pomeriggio

  1. Visitato il campo di Dafrosa Kofia che risulta piantato moto bene
    1. Visitato la shamba darasa di Lupiro. non è ancora pronta per ritardi nella assegnazione del terreno, ma prevedono di iniziare i lavori il 04/03/2013

01/03/2013

IFAKARA – Programmazione e preparazione materiali didattici

02/03/2013

Mattina

KICHANGANI – Incontro con i membri della shamba darasa chiamata TUPENDANE

Elenco nomi dei presenti: vedi originale

Temi dell’incontro: come 27/02/2013

Per incoraggiare lo scambio di conoscenze e la discussione i partecipanti sono stati suddivisi in gruppi formati da contadini che avevano partecipato al corso insieme a quelli che non vi avevano partecipato. Alla fine il formatore ha risposto alle domande e ai dubbi emersi.

Pomeriggio

Visitato la shamba darasa di KICHANGANI, presso il villaggio di Igumbiro e constatato l’avanzamento dei lavori: il terreno è stato falciato e preparato il vivaio.

03/03/2013

IFAKARA – Programmazione e preparazione materiali didattici

04/03/2013

Mattina

KIVUKONI – Incontro con i membri della shamba darasa chiamata UJASIRIAMALI

Elenco nomi dei presenti: vedi originale

Temi dell’incontro: come 27/02/2013

Per quanto riguarda i ritardi nella preparazione delle shamba darasa, i contadini affermano che il problema è stato la difficoltà di trovare un terreno da affittare. Tutti dichiarano di essere daccordo sull’importanza delle shamba darasa.

Pomeriggio

Visitato il campo di Ayub Salira, che ha mostrato di aver fatto un buon lavoro.

05/03/2013

IFAKARA – Programmazione e preparazione materiali didattici e materie prime per preparare fertilizzanti naturali (bio-ormone, biofertilizzante e Bokashi)

06/03/2013

Mattina

MAVIMBA – Incontro con i membri di tutte le quattro shamba darasa. In totale hanno partecipato 50 contadini inseriti nel programma, ma si sono aggiunte anche altre persone, attratte dall’interesse per gli argomenti dell’incontro.

Elenco nomi dei presenti: vedi originale

Temi dell’incontro

  1. punto della situazione delle quattro shamba darasa
    • successi ottenuti
    • difficoltà incontrate
  2. ulteriori spiegazioni su come compilare un modello AESA
  3. compilazione del questionario di YOSEFO
  4. preparazione di fertilizzanti naturali eseguita davanti a tutti i presenti da alcuni partecipanti ai corsi di Mkindo
  5. introduzione agli EM (effective microorganisms): EM1, EM2 e Bokashi, usati come nuovi fertilizzanti naturali.

Il Branch Manager di Ifakara, Elizabeth Wapalila, ha chiuso l’incontro esortando i presenti a utilizzare quanto appreso sulle shamba darasa per ottenere rese maggiori nei loro campi, restituire i prestiti senza problemi e migliorare la vita delle loro famiglie.

CONCLUSIONI

Io, formatore Salum Kimosa, ho verificato, con questo mio lavoro di “follow up”, che i progressi delle shamba darasa sono stati buoni per la collaborazione/cooperazione dei partecipanti ai gruppi, dell’ufficiale di credito Constantine Lingonga, Patrizia Dell’Orbo, Elizabeth Wapalila e tutti i membri dell’ufficio di YOSEFO a tutte le attività realizzate nei dieci giorni dalla mia permanenza.

Ifakara, 06/03/2013

Il formatore Salum Kimosa

College per l’Agricoltura di Mkindo

ALLEGATO 3

REPORT “TEN DAYS” FOLLOW UP

of the performance of farmers trained for two weeks in the

“College for Farmers Mkindo”

     Together with Mr. Salum Kimosa from the “Farmers College Mkindo”, Mr. Costantine Lingonga, oversight officer in Lupiro and Elizabeth Wapalila, Ifakara branch manager, I joined the organization and implementation of the meetings and activities realized in the Lupiro area from 24-02-2013 to 6-03-2013 with YOSEFO farmers clients.

Objectives

1. To follow up the results of the Mkindo trainings and to support farmers in their activities:

  • in individual clients firms
  • in setting up and implementation of four demo-plot (shamba darasa)

2. To spread and improve knowledge on new techniques for rice cultivation among farmers in Lupiro area

Target people

100 farmers are concerned with these shamba darasa: 50 clients selected in 2011 and 50 new clients selected in 2012. Among those last ones, 40 of them (two groups of 20) had the chance to follow trainings in Mkindo, while the last 10, who didn’t had this chance, were invited to join the Shamba Darasa’s activities, together with the 50 farmers clients of the year 2011.

In the following table some data:

NEW  FOUR DEMO-PLOT IN LUPIRO AREA  
VILLAGEMAVIMBA+ MINEPALUPIRO+ IGUMBIROKICHANGANIKIVUKONI
Group nameKIKUNDI CHA WAKULIMA MKINDOUJIASIRIAMALITUAMKETUPENDANE
Facilitators (trained in Mkindo College)11 (5F – 6M)4 (1F – 3M)10 (KE 8, ME 2)15 (KE, 8 ME 7)
Total members40 (KE 21, ME 19)21 (KE 9, ME 12)19 (KE 9, ME 10)20 (KE 8, ME 12)
LocationMINEPALUPIROIGUMBIROMINEPA
Size (ekars)¼¼¼¼
PresidentCHRISPIN MAKAYULA 0784045651HOSEA NDAMBO 0782431184MWAJUMA KINDAMBA 0783127960AYUBU SALILA 0789945569
Secretary  SHAKILA LIHOKILUCRECIA MHICHEKASSIM KAYELAHUSSEIN SALANGA
Tresaurer  AGNES LIPALAALFANI MAKAMEZUHURA MASAWANGAFARIDA MAYOMBOA
Calendar of workWednesdayMondaySaturday And ThursdaySaturday And Wednesday

Initial budget to set up a Demo-plot

Mr. Kimosa discussed together with farmers groups the minimum budget necessary to set up and run these demo-plot for the first season. The total budget discussed and approved is Tshs 170.000,00.

For the next seasons the demo-plots will challenge to be sustainable.

Farmers were also asked to write down in details how they have spent or will spend the loans money: a first analysis of the collected papers shows different budgets with different criteria. My suggestion is that this item should be discussed again together with the farmers.

Situation of demo-plots

Two demo-plot had already started their activities as planned and with good initial results (Minepa na Kichangani), while the others two didn’t start yet because of difficulties in finding a field to rent. Still concerned farmers are ready to start the planned work.

Also activities implemented in individual clients farms were satisfactory.

Attendance

A total of 69 farmers (within 100) attended the ten days activities. The attendance is acceptable, considering the big distances from farmers houses and fields. The attendance was higher for farmers trained in Mkindo:

YOSEFO clientsattendance
trained in Mkindo 201264%
trained in Lupilo 201136%

The last meeting was attended by 50 YOSEFO clients, but many other new farmers joined the meeting because they were interested.

Methodology

During the meetings, farmers were divided into small groups, each group formed by some members who went to the Mkindo trainings with some who didn’t go: the firsts were asked to explain the seconds about various items: work plan, the AESA, the meaning of IPPM and FP, etc. If needed, they were encouraged to ask questions to the teacher and the discussion was often very lively and interactive.

The farmers trained in Mkindo also showed the others how to prepare bio-hormone and bio-fertilizer. Formerly they had prepared all the necessary ingredients and tools needed and they were able to run this activity with competence and enthusiasm.

Farmers from Mavimba, sharing at the moment the same demo-plot with farmers from Minepa, after the final meeting expressed the wish of setting up their own demo-plot.

Questionaire

At the end of the last meeting, farmers were asked to fill up a questionnaire. The results will be communicated after relative analysis.

Conclusion

Education for farmers is a capital invested in order to:

  • improve farmers self-confidence and spread the idea that farming is a profession
  • improve quantity and quality of harvests
  • improve the standard of farmers family life
  • insure repayments of loans

Suggestion

To organize together with Mr. Kimosa a second two-weeks follow up after two month.

Patrizia Dell’Orbo

Ifakara 10/03/2013

ALLEGATO 4

QUESTIONARIO AGOSTO 2013 – LUPIRO

Nome
Villaggio
Gruppo
Centro
Scuola sul campo/Campo Dimostrativo
Numero in famiglia maschi…femmine
Stato civile: sposato /non sposato/vedovo/separato
Quanti acri possiedi?
Quanti acri hai in affitto?
Quanti acri di proprietà hai coltivato nella scorsa stagione?
Quanti acri in affitto hai coltivato nella stagione scorsa

Elenca i prodotti, il numero di acri coltivati e di sacchi di raccolto ottenuti:

ProdottoAcrisacchi di raccolto ottenuti
Riso  
Mais  
……….  

Quali di queste attrezzature hai utilizzato per coltivare?:

 sino
trattore in affitto  
trattore di proprietà  
trattore manuale in affitto  
trattore manuale di proprietà  
zappa (familiari)  
zappa (lavoranti)  
aratro di proprietà  
aratro in affitto  

In che modo hai seminato?

 sino
Semina a caso  
Semina in righe  
Quando hai seminato?
Quando hai tolto le erbacce?
Quante volte hai tolto le erbacce?

Chi ti ha aiutato a seminare:

 sino
Familiari  
Amici/conoscenti  
Lavoranti  

Da dove hai preso i semi:

 sino
Dal mio riso  
Comprati al negozio  
Da amici e conoscenti  
Dopo quanti giorni dalla semina sei tornato a visitare il campo?
Quando hai raccolto il riso?

Usi del raccolto:

 sino
Cibo per la famiglia  
Aiuto per parenti e amici  
Vendita  
Hai venduto il riso con la buccia?  
Hai venduto il riso sbucciato?  
Hai ricevuto un prestito per l’agricoltura? Se sì: di che entità? dove o da chi? come lo hai usato?
Hai preso qualche prestito da usurai? Se si, con quale interesse lo hai ripagato?
Hai usato fertilizzanti? Si…. No….. Se li hai usati specifica: di che tipo in che quantità il prezzo
Hai usato pesticidi per combattere gkli insetti nocivi? Si…..no… Se li hai usati specifica: di che tipo in che quantità il prezzo

ALLEGATO 5°

COLLEGE PER L’AGRICOLTURA – MKINDO

Relazione sul corso sulla coltivazione del riso nel distretto di Ulanga

02/12/2013- 12/12/2013                      

Formatore: Salum Kimosa

FINALITÀ

  1. Informare per migliorare la coltivazione del riso
  2. Aumentare la produzione dei campi coltivati
  3. Modificare l’attività agricola con tecniche moderne
  4. Fornire ai contadini le competenze per insegnare ad altri quanto appreso attraverso le  “scuole sul campo”
  5. Aumentare il guadagno e garantire sicurezza alimentare alla famiglia allargata

PARTECIPANTI

Hanno partecipato un totale di 50 contadini – 34 uomini e 16 donne – provenienti dai villaggi citati nella tabella seguente:

 NomeGenereVillaggio
1DIONISIA MLAYFLUPIRO
2SALESIA MKAMATIFLUPIRO
3AHMAD NGONJIMLUPIRO
4SALMA KILUNGUFLUPIRO
5MARJANI LIGOLAMKIVUKONI
6MUSA NCHIMBIMKIVUKONI
7BONIFACE LIPITUKAMKIVUKONI
8MICHAEL MAHIRINGAMKIVUKONI
9ISDORY MAKEROMKIVUKONI
10ELIZA LYANAFKIVUKONI
11MWANAHAWA MAGAILAFKIVUKONI
12CHARLES MHULOMKIVUKONI
13ZAKIA FERUSFKIVUKONI
14FRANK MAHIMBOMKICHANGANI
15RODGERS MAPIMAMKICHANGANI
16ANGELUS MBAGULEMKICHANGANI
17TAUSI HOCKIFMAVIMBA
18ZAITUNI LIBONGIFMAVIMBA
19AYOUB MKWIMAMMAVIMBA
20SAID KAKANGAMMAVIMBA
21HASSAN BWANALIMMINEPA
22ANNA SIRIFMINEPA
23MOHAMED FULANAMMINEPA
24ZAKIA FERUSFMINEPA
25GODWIN MAGOHAMMTIMBIRA
26DOMINICK MGINIKIMMTIMBIRA
27MBAROUK NGAYERAMMTIMBIRA
28SHABANI NAKULALUKAMMTIMBIRA
29HUSSEIN MSANGAWELOMMTIMBIRA
30PHILIMON UYALOMMTIMBIRA
31OMARY LIJOLAMMTIMBIRA
32ASHURI KIHEGOMMTIMBIRA
33YUSTINA MAGEREFMTIMBIRA
34OLGA KODIFMTIMBIRA
35THERESIA MAKUNGAFMTIMBIRA
36SERENA MCHONDEFMTIMBIRA
37HALIMA UJUMAFITETE
38LEONADA MALUAMITETE
39ALLY LUKONJIMITETE
40ANNA NGWASIFITETE
41SALUM MALEMEZAMITETE
42ANDREA MATALIMITETE
43RASHID KILOMBEROMITETE
44RAMADHANI CHIYENJAKIKIMITETE
45JOSEPHAT MAPUNDAMITETE
46GALUS DENGILIANAMITETE
47FIDELIS SHIRIMAMITETE
48JUMA MUTEGOMITETE
49ABASS KAZZIKULIMAMITETE
50FELISIAN TAGAMBAMITETE

APERTURA DEL CORSO

   Il corso è iniziato il 02/12/2013 ed è stato inaugurato dal manager di YOSEFO – Sig.ra Elizabeth Wapalila – sezione di Ifakara-

PRIMO GIORNO – 02/12/2013

  • Presentazioni – Ciascun partecipante si è presentato con nome, cognome, provenienza e professione
  • Elezione del Comitato Direttivo – I partecipanti hanno eletto un comitato direttivo che sovrintenderà tutte le fasi del corso, formato da: UN PRESIDENTE, UN SEGRETARIO E UN COORDINATORE DEI TEMPI
  • Regolamento – Ipartecipanti hanno proposto le regole da rispettare per garantire il funzionamento del corso, per esempio:

– mantenere una buona disciplina durante il corso

– rispettare le opinioni degli altri

– spegnere i cellulari o mettere la suoneria in vibrazione

     – non presentarsi ubriachi alle lezioni, ecc.

  • Risultati attesi – I partecipanti hanno concordato i risultati attesi alla fine del corso: acquisire/ampliare le conoscenze per diventare esperti agricoltori,  per migliorare la produzione e per aumentare i guadagni.

SECONDO GIORNO – 03/12/2013

  • Scelta e preparazione dei migliori semi per piantare il riso (teoria e pratica)
  • Preparazione e gestione di una “nursery” (vivaio)
  • Significato, costituzione e gestione di  una  shamba darasa (scuola sul campo o campo dimostrativo)

TERZO GIORNO – 04/12/2013

  • Preparazione del campo per la coltivazione del riso con sistemi di irrigazione o senza – con dipendenza da acqua piovana –
  • Come trapiantare le piantine:  intervalli di spazio, numero di piantine per ogni buca, età delle piantine, come preparare gli strumenti necessari da usare nel trapianto delle piantine, per esempio una corda con dei segni a misura e come trattare il campo dopo il trapianto
  • Principi dell’IPPM (Integrated Pest and Production Management):
  • Coltivare raccolti in buona salute
  • Proteggere gli insetti amici dei contadini (difendere l’ambiente)
  • Visitare il campo spesso
  • Il contadino deve essere un esperto
  • AESA (Agro EcoSystem Analysis) : indagine scientifica delle piante nel campo e nel complesso del loro ambiente.

QUARTO GIORNO – 05/12/2013

  • Come eseguire una AESA in pratica nel campo: scegliere dieci piantine di riso e analizzarne diverse caratteristiche, p.e. altezza, numero di germogli, numero di foglioline, numero di insetti dannosi e nemici, ecc.
  • Come prendere appunti e disegnare le diverse informazioni raccolte sul campo, presentarle e discuterle.
  • Tipi, tempi di crescita e cura del riso

QUINTO GIORMNO – 06/12/2013

  • Come usare propriamente l’acqua nel campo coltivato
  • Fertilizzanti chimici e loro uso

SESTO GIORNO – 07/12/2013

  • Preparazione e uso di antiparassitari naturali – teoria e pratica –
  • Fertilizzanti naturali e preparazione di:
  • BIO FERTILIZZANTE
  • BIO-ORMONE

SETTIMO GIORNO – 08/12/2013

Domenica, giornata di riposo

OTTAVO GIORNO – 09/12/2013

  • Come costituire e gestire una “scuola sul campo”  (FFS)
  • Significato di Progetto
  • Significato di Produzione
  • Significato di Controllo
  • Significato di Mercato

NONO GIORNO – 10/12/2013

  • AESA: i partecipanti sono andati nel campo per la seconda volta per eseguire una  indagine AESA e hanno raccolto dati, disegnato e presentato i risultati .
  • Malattie del riso
  • Raccolta e dopo-raccolta
  • Budget per coltivare un campon di riso di un acro

DECIMO GIORNO 11/12/2013

  • Imprendorialita’
  • Valutazione

CHIUSURA DEL CORSO

Il corso è stato chiuso alla presenza del rappresentante di YOSEFO Happy Sambega che ha sollecitato i partecipanti a utilizzare quanto appreso per se stessi, la propria famiglia e tutta la comunità.

ALLEGATO 6

FOTO: vedi memory pen allegata

 Patrizia Dell’Orbo

Referente Progetti

 Associazione MICHE (germogli)

Latina 26 novembre 2014-11-26

Maurizio Grasso
Author: Maurizio Grasso

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